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La Formica, la Cicala e le altre meraviglie...

Chi di voi da bambino non si è mai sentito raccontare questa semplice storiella che risale in realtà alle famose favole di Esopo, scrittore greco vissuto approssimativamente fra il 620 e il 560 a.C.
Molto brevemente era estate e la formica lavorava duramente e alacremente per mettere da parte le provviste per l'inverno che si avvicinava. La cicala per contro cazzeggiava e cantava tutto il giorno senza fare nulla.

Ma il tempo passava e, finita l'estate, arrivò l'autunno e a seguire il generale inverno. La cicala a quel punto cominciò ad avvertire i morsi della fame e, per non morire d'inedia, si presentò dalla formica per chiederle un pò di cibo. Ma la formica rispose: "io ho lavorato duramente tutta l'estate per ottenere il cibo che ora posso mangiare: tu cos'hai fatto durante tutta l'estate?". "Ho cantato" risponde la cicala. E allora la formica spazientita risponde, sbattendole la porta in faccia: "hai cantato?! ...bene e allora adesso balla!".  

La morale di questa favola è semplice, pulita e lineare ... all'apparenza non fa una grinza: "chi nulla fa.... nulla mai ottiene!"
Eppure se proviamo a portarla ai giorni nostri questa bella storiella "ever green"  sembra scritta apposta dai... "Pastori del Pianeta" per convincere le masse a sgobbare, accumulare e raggranellare ricchezze onde dar modo a loro,  autentico esercito di voraci cavallette, più che di innocue cicale, di depredare e spolpare le masse di ogni loro sostanza a..."norma di legge" realizzando perfettamente la madre di tutte le regole economiche che identifica nel furto perpetrato con ogni forma e mezzo la prima, la più semplice e la più lapalissiana forma di guadagno.

Quando gli uomini iniziarono ad abbandonare lo stile di vita da cacciatori-raccoglitori per diventare stanziali adottando  il più duro stile di vita agricolo questo da un lato permise una nuova organizzazione sociale di piccole comunità/villaggi dove solo una parte della popolazione si occupava di coltivare la terra per fornire cibo a tutta la comunità mentre altre persone si potevano occupare di attività diverse. Nascono i primi mestieri, come la lavorazione della terra cotta per forgiare recipienti e piccoli monili, più avanti il fabbro per forgiare attrezzi da lavoro o armi, ecc. ecc.., ma siccome i cacciatori-raccoglitori non erano affatto scomparsi del tutto, nascono le prime guerre tra stanziali e cacciatori-raccoglitori che cercano di impadronirsi dei granai ricolmi di grano, cereali, farine, frutta e verdure essiccate  raccolte durante la buona stagione dai coltivatori per fronteggiare la lunga stagione invernale.

E siamo quindi alla favola di Esopo, ed anche se Esopo doveva ancora nascere il problema era già  attuale e reale. Inutile dire che, nella realtà, le cose non si concludevano certo con la battuta della formica .... "avete cantato e adesso ballate", ma piuttosto con grandi spargimenti di sangue dove si affermava inevitabilmente lo schieramento più forte. E oggi??. Oggi non è cambiato molto... viviamo in città dove ogni mattina tanta gente si alza e va al lavoro a recitare la sua parte da "formichina" e altra gente che, vuoi per necessità, vuoi perchè lavorare tutti i santi giorni è dura mentre un furtarello ogni tanto è decisamente più leggero, ti aspetta al varco per derubarti di quel che può.

Ma, state attenti,  questi sono solo i "soldati semplici" delle cicale, perchè  i colonnelli e i generali delle cicale stanno altrove e manovrano dall'alto.... Loro non hanno un obiettivo diverso da un borseggiatore di strada o di autobus o un ladro da appartamento... sono sempre cicale e il loro obiettivo resta sempre quello di derubare le formiche.... L'unica differenza è che le "cicale graduate" hanno abolito il furto con l'uso della forza, o il furto di destrezza o la circonvenzione d'incapace o altre forme che vi possono venire in mente.  Hanno costruito una finta democrazia dove le formiche ogni tanto vanno a votare credendo di poter cambiare le cose, ma in realtà non contano una mazza e,  dietro a questa democrazia di facciata hanno costruito delle autentiche oligarchie internazionali e trasversali a qualsiasi governo di turno.

Attraverso una ramificata rete di lobby internazionali che inizia col Comitato dei 300 per proseguire col Gruppo Bilderberg e giù giù fino al casereccio Club of Rome come si vede nello schema riassuntivo riportato in Fig.1 si condizionano  e si decidono i destini del pianeta; all'occorrenza si riesce a stravolgere i piani di un governo democraticamente eletto, piuttosto che portare al potere un dittatore laddove in un particolare momento può far comodo, salvo rovesciarlo e bombardarlo quando non serve più o non fa più comodo. Queste associazioni riescono sempre ad avere i loro uomini laddove servono e a far approvare le leggi che vogliono quando vogliono.

Vi sembra una coincidenza che Romano Prodi prima, e Mario Draghi dopo siano stati, prima di assumere le cariche pubbliche che hanno assunto, dirigenti di Goldman Sachs?? Oppure che Mario Monti (presidente del Gruppo Bilderberg per diversi anni)  viene chiamato d'urgenza da Napolitano, fatto Senatore a vita e  spedito dritto al governo col beneplacito di tutti i camerieri seduti in Parlamento?  e il pizzino che Letta (membro della Trilateral Commission) consegna "brevi manu" al gran maestro nel giorno stesso del suo insediamento?

E naturalmente sarà sempre un caso che a terminare il lavoro sporco del governo Monti la staffetta sia passata proprio nella mani di Enrico Letta? Insomma nella migliore delle ipotesi ci prendono per i fondelli e il risultato finale è che noi a differenza dei coltivatori di un tempo non riceviamo più una botta in testa  per essere derubati. O meglio la riceviamo dai "soldati semplice" dell'esercito di ladri, ma per gli "alti graduati" di questo esercito, il gioco si fa fine...  loro dettano le direttive ai politici di turno che non hanno altra funzione che quelli di "camerieri". I camerieri portano proposte in parlamento che a tempo debito sforna leggi che ci obbligano a pagare tasse e balzelli di ogni tipo senza che nessuno abbia il bisogno di venire a casa nostra a fare danni materiali perchè loro ci derubano a "norma di legge".

La legge dice che.... e le brave formichine corrono a fare file in banca , alla posta a pagare la gabella di turno prima che scada, onde evitare ulteriori sanzioni e more che aggraverebbero la  situazione, e quando ci dicono che ... siamo a posto ringraziamo  pure... Come cambia il mondo! Sto pensando mentre scrivo che se Esopo vivesse ai giorni nostri, potrebbe essere tranquillamente insignito della carica di Presidente Onorario del Gruppo Bilderberg tanto è subdola ed ingannevole la morale che emerge dalla sua favoletta.

Se si ripercorre la storia di questa disgraziata Europa dagli anni '90 ad oggi e si misurano le tonnellate di normative totalmente inutili e penalizzanti per le nostre aziende, varate da Bruxelles c'è da chiedersi come faccia questo paese ad essere ancora in piedi... Norme che negli anni hanno sovraccaricato di costi inutili le aziende molte delle quali hanno dovuto chiudere i battenti piegate dalla crisi e da normative demenziali che sono servite solamente ad inventare mestieri che non esistevano di tristi personaggi che nella migliore delle ipotesi svolgono ruoli notarili e non producono nulla.

Le imprese che sopravvivono per far fronte a questa lievitazione di costi devono gioco forza tagliare la qualità e infatti se guardiamo ad esempio il settore alimentare in cui siamo da sempre fra i primi al mondo, si può comunque notare un progressivo scadimento di prodotti di qualità nelle catene della grande distribuzione e un numero crescente di truffe e scandali di ogni tipo. Insomma quello che non fa Bruxelles lo fanno le catene della grande distribuzione e le multinazionali obbligando i fornitori ad  una serie di codici etici privati e ad una serie di gabelle per poter avere mezzo metro di scaffale in cui posizionare i tuoi prodotti che è un altro bellissimo esempio di "pizzo legalizzato".  

Si truffa ovunque, sull'olio d'oliva sempre meno extravergine e sempre più mignotta (l'oliva), sui formaggi fatti col latte in polvere al posto di quello fresco, sul pane impastato in Polonia con quale farina sa solo Dio, poi congelato e spedito qua dove viene cotto, piuttosto che sulla conserva di pomodoro tagliata con conserva cinese che riesce a prendere la cittadinanza europea  entrando da paesi dell'est dove i controlli sono più labili quando addirittura inesistenti... è straordinario vedere trasmissioni come Airport Security dove per entrare in Australia   ti contano anche i peli che hai sotto le ascelle se ti porti una piantina, un fiore o dei cibi che la loro normativa ritiene pericolosi, o nella piantina trovano larve di qualche insetto o una semplice zanzara, ti sequestrano tutto, e se non avevi dichiarato di avere quella merce in valigia sugli appositi moduli ti multano salatamente senza pietà;  se poi tenti di introdurre droga e te la scovano 6-7 anni di carcere senza possibilità di avere i domiciliari prima di aver scontato metà della pena non te li toglie nemmeno il padre eterno.

Tutto è controllato meticolosamente ... ed è altrettanto straordinario vedere gli imbecilli che ci governano che difendono a spada tratta il trattato di Schengen...  perchè da noi non stanno mica lì a pettinare le bambole...
Ora questa idea semplicemente folle e demenziale ... di un "condominio" (il continente europeo) dove non esistono nè porte nè serrature e tutti possono entrare e uscire da casa tua come e quando vogliono portando ciò che vogliono che abbiano l'ebola o l'aids, o più semplicemente le piattole o i pidocchi o insetti che uccidono le nostre palme o le nostre piantagioni di ulivi, la dice decisamente lunga su quello che questi "Signori della Catastrofe" (per citare il bel libro di Marco Dalla Luna che vi consiglio di leggere), stanno combinando a discapito nostro e dei nostri figli o nipoti.

Potrei andare avanti ore ad elencare gli infiniti modi in cui ci si batte per rubare perche è solo ed esclusivamente il furto la prima e più elementare forma di guadagno in economia. È inutile che mandate i figli a prendere la laurea in Economia e Commercio se poi non trovano un solo professore con due palline grosse come due pisellini Findus che gli spieghi l'ABC di questa economia di cartone.  Dal 2009 ad oggi l'Italietta ha visto chiudere più di cento mila aziende... ogni azienda che chiude si porta dietro uno strascico di debiti che diventano inesigibili e alla fine si accumulano in pancia ad un sistema bancario che  si trova zavorrato da 200 miliardi  di sofferenze (300 secondo le malelingue)... e badate bene che quando Renzi, con quel sorriso inquietante che a seconda delle circostanze spazia dal "secchione primo della classe",  al "grullo inebetito e spavaldo allo stesso tempo" dice che il sistema bancario italiano è più solido di quello tedesco, dice una volta tanto (strano ma vero)  una grande verità anche se c'è ugualmente poco da stare allegri.

F1) La fitta griglia di relazioni



La figura mostra la fitta griglia di relazioni tra organizzazioni di varia origine e natura che fanno capo a poche grandi famiglie che influenzano ed orientano le politiche dei governi mondiali a scopo di profitto privato.
Fonte:  http://illuminatimindcontrol.com/committee-300

Nel solo bilancio di Deutsche Bank del 2014 alla sola voce derivati si legge l'iperbolica cifra di 75.000 miliardi di euro (ma le male lingue parlano di 100.000); ora se pensate che il PIL annuo dell'intera Germania gira sui 4.000 miliardi, significa che la prima banca tedesca ha in pancia una mole di derivati pari a quasi venti volte il PIL dell'intera Germania. Ma il capitale sociale di Deutsche Bank ammonta a soli 83 miliardi di euro, il ché significa che basterebbe una perdita di poco superiore allo 0,1% sul conto derivati per far fallire la banca che dati i numeri è impensabile... della serie "too big to fail"... e infatti Draghi & C faranno anche i salti mortali per evitare un simile evento, ma se dovesse accadere volete scommettere a chi toccherà il conto? Mi fermo qua perché sul capitolo banche ci si potrebbero scrivere interi libri.

Sono passati 2600 anni e la favola di Esopo è ancora lì a convincere l'esercito delle formichine che è giusto farsi il mazzo tutti i giorni per evitare di fare la fine della povera cicala, ma nella realtà, il potere vero, è tutto in mano alle cicale che non si accontentano di sentirsi mandare a quel paese con una facile battutina e di andare a morire di fame in buon ordine, ma sono potentemente organizzate a tutti i livelli per svuotare quotidianamente i granai delle povere formiche.
Meditate gente, meditate! 

Virginio Frigieri



Editorialista storico di LombardReport.com,
Virginio Frigieri è responsabile dei servizi informatici
in una multinazionale e trader privato