L’assalto alla diligenza

La fiera dei falsi segnali

L’S&P500 è alla soglia dei 3540 punti mentre scrivo: 87.50% dell’ultimo range, 3 settembre-24 settembre da minimo a massimo.

Resistenza importante, la cui rottura va osservata con grande attenzione. È infatti l’area tipica delle false rotture: quella dove un tendenziale decremento dei volumi può determinare una inversione, almeno nell’intraday.

Poi, alle volte quella inversione diventa più importante.

Dopo 3540 c’è solo il massimo storico, come ulteriore resistenza. Ma nel frattempo c’è da abbattere questa.

Oggi l’eurodollaro ha fermato la corsa di ripresa al rialzo. Un rafforzamento temporaneo del dollaro, proprio in prossimità della resistenza tecnica dell’S&P500.

Nel weekend, non ho voluto pubblicare le previsioni del nostro algoritmo sull’eurodollaro. Lo faccio ora. L’algoritmo dice Stand aside. Fermi tutti. E aggiunge: cerchiamo un punto di riacquisto, waiting for buy. A che livello? …

A 1.1520.

Non sto dicendo che l’eurodollaro andrà necessariamente a 1.15. Dico che l’algoritmo non ritiene di prendere ora posizione, se non a fronte di un ribasso di circa tre figure rispetto al livello attuale.

La somma di tutto questo invita, con molta semplicità, alla prudenza: non è detto che l’S&P500 e la borsa americana stiano galoppando verso nuovi massimi, nell’immediato. Può esserci ancora una pausa, non so quanto breve o lunga.

E se fosse lunga sarebbe l’onda C ribassista che non c’è stata e che ormai sembrerebbe non voler esserci più.

Oppure, la concomitanza del decremento di volumi, dell’87.50% del range, del sintomo di frenata dell’eurodollaro e delle considerazioni algoritmiche, tutto insieme, è una coincidenza. E l’S&P500 può esplodere al rialzo in modo fragoroso.

Il 13 ottobre scorso alle 10.30, c’è stato il tradizionale appuntamento con Il martedì della Borsa. Insieme con Giorgio Pallini, l’autore di Scelta Vincente, abbiamo esaminato i mercati internazionali e i titoli più caldi di Borsa Italiana e delle borse mondiali. Un’ora di Cultura finanziaria con un grande specialista del trading, con le opinioni a confronto nostre e dei nostri lettori.
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P.S.: Una resistenza critica su un mercato rialzista è come l’assalto alla diligenza. Ci vuole forza, determinazione. E quando i volumi decrescono, il mercato cresce e i volumi decrescono … c’è qualcosa su cui riflettere. Di qui alle elezioni americane, e forse anche un paio di settimane dopo, sarà la fiera dei falsi segnali. Quindi, nervi saldi, ascoltiamo e confrontiamo le opinioni. Clicca per iscriverti e vedi la registrazione di Martedì della Borsa.

Maurizio Monti
Editore
Traders’ Magazine Italia