Nasdaq, la preistoria del trading on line

Pubblicato il: 31/05/24 11:09 PM

Tecnologia, usabile e semplice.

All’inizio degli anni ’70 Wall Street era a un bivio.

I metodi di negoziazione tradizionali, dominati dalle borse fisiche e dal caos rumoroso della Borsa di New York, cominciavano a mostrare i loro limiti.

Le transazioni erano lente, i costi di intermediazione elevati e l’accesso al mercato era limitato a pochi privilegiati. In definitiva un mercato che desiderava ampliare la propria base di clienti ma era costretto in condizioni troppo asfittiche.

Fu in questo contesto che un gruppo visionario di innovatori decise di cambiare il corso della storia finanziaria, dando vita a quello che oggi conosciamo come NASDAQ (National Association of Securities Dealers Automated Quotations).

La storia del NASDAQ inizia nel 1971, ma i semi di questa trasformazione furono piantati molto tempo prima.

A metà degli anni ’60, la National Association of Securities Dealers (NASD) stava già esplorando modi per migliorare la trasparenza e l’efficienza nel trading di titoli azionari.

Con la rapida evoluzione della tecnologia informatica, è nata l’idea di creare un sistema di quotazione automatizzato che potesse modernizzare il mercato azionario.

Il progetto è stato guidato da un gruppo di visionari all’interno del NASD, che comprendeva figure chiave come Gordon Macklin, che in seguito sarebbe diventato presidente del NASDAQ.

Questi pionieri si resero conto che la tecnologia aveva il potenziale per rimuovere le barriere fisiche del trading e democratizzare l’accesso ai mercati finanziari.

L’8 febbraio 1971, il NASDAQ iniziò ufficialmente le operazioni.

A differenza delle borse tradizionali, che si basavano su scambi faccia a faccia in una sala di negoziazione, il NASDAQ utilizzava un sistema di quotazione elettronico.

Questo sistema consentiva ai broker di vedere i prezzi delle azioni in tempo reale ed eseguire le transazioni in modo più rapido ed efficiente.

L’implementazione di un sistema elettronico non solo ha accelerato il processo di negoziazione, ma ha anche introdotto un livello di trasparenza senza precedenti.

Gli investitori potevano vedere le quotazioni di acquisto e di vendita delle azioni in tempo reale, consentendo loro di prendere decisioni più mirate.

Questa maggiore trasparenza ha contribuito a ridurre la manipolazione del mercato e a stabilizzare i prezzi delle azioni.

L’impatto del NASDAQ è stato immediato e profondo. Eliminando la necessità di un trading floor fisico, il NASDAQ ha aperto il mercato azionario a un pubblico molto più ampio.

Gli investitori di tutto il mondo avrebbero potuto partecipare al mercato statunitense senza dover essere fisicamente presenti a New York. Ciò non solo ha democratizzato l’accesso al mercato, ma ha anche aumentato significativamente la liquidità.

Inoltre, il NASDAQ ha offerto una piattaforma ideale per le aziende tecnologiche emergenti. Invece di soddisfare i severi requisiti di quotazione al NYSE, molte startup hanno trovato nel NASDAQ un ambiente più flessibile e accessibile.

Ciò ha consentito ad aziende come Intel, Microsoft e Apple di quotarsi in borsa e crescere, guidando la rivoluzione tecnologica dei decenni successivi.

Nel corso degli anni ’70 e ’80, il NASDAQ ha continuato a innovarsi. Ha introdotto costanti miglioramenti tecnologici che hanno reso il trading ancora più veloce ed efficiente.

Nel 1985 ha lanciato il Sistema del mercato nazionale (NMS), che forniva informazioni in tempo reale sulle transazioni in azioni quotate. Questa è stata un’altra misura che ha aumentato la trasparenza e l’efficienza del mercato.

Gli anni ’90 hanno inaugurato l’era di Internet e il NASDAQ è stato uno dei primi ad adottare questa nuova tecnologia.

Le piattaforme di trading online hanno rivoluzionato ancora una volta il mercato, consentendo agli investitori al dettaglio di accedere direttamente al trading azionario dai propri personal computer. Questa accessibilità senza precedenti ha attratto milioni di nuovi investitori e ha consolidato la posizione del NASDAQ come leader nell’innovazione finanziaria.

Oggi il NASDAQ è molto più di un mercato azionario: è un simbolo di innovazione e accessibilità.

È passato da un sistema di quotazione automatizzato a un ecosistema globale che include tecnologia di trading, analisi dei dati e servizi finanziari. La sua eredità si riflette nella continua trasformazione del mercato finanziario globale, dove velocità, trasparenza e accessibilità sono i pilastri fondamentali.

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P.S.: La fondazione del NASDAQ nel 1971 non solo ha cambiato il modo in cui veniva effettuata la negoziazione di azioni, ma ha anche aperto un mondo di opportunità sia per le aziende che per gli investitori.

Democratizzando l’accesso al mercato e guidando l’adozione di nuove tecnologie, il NASDAQ ha rivoluzionato Wall Street e ha anche gettato le basi per il futuro del trading e del commercio elettronico in tutto il mondo.

Una lezione cruciale che possiamo trarre da questa storia è l’importanza di adattarsi ed evolversi con la tecnologia. In un contesto di mercato in continua evoluzione, innovazione e flessibilità sono essenziali per rimanere competitivi.

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Maurizio Monti

Editore

Istituto Svizzero della Borsa