Pensieri di un Premio Nobel

Se non vuoi che ti capiti

Robert Schiller, professore della Università di Yale, nonché premio Nobel per l’economia, non ha dubbi.

I mercati finanziari sono vittima di due virus, e non di uno solo. Il primo virus è il Coronavirus. E su questo, credo, siamo tutti d’accordo.

Ma il professore dice un’altra cosa, parla di un altro virus, anzi di una vera e propria “epidemia della paura”. Non è la paura del virus in sé, che certamente esiste. L’analisi è molto più raffinata. È l’epidemia della paura cagionata da una informazione non sempre aderente alla realtà scientifica.

In effetti, abbiamo avuto notizie che più che informarci erano volte a terrorizzarci: ad esempio lo studio che pretendeva di dimostrare la sopravvivenza del virus sulle superfici per otto giorni. Piuttosto che la sopravvivenza del virus “nell’aria” per mezzora.

Studi entrambi clamorosamente smentiti. Che però hanno circolato, creando la sensazione di un nemico invisibile ancora più perfido di quanto già non sia.

E una “epidemia della paura”, per dirla con Shiller, che proiettata sui mercati, rende estremamente pericoloso il mercato azionario in questo momento. “A dangerous time for stock market”, dice Shiller.

L’Italia è nelle condizioni in cui è. Una aspettativa di recessione pesante, la borsa in caduta libera, aumento del costo del debito pubblico, e ora restrizioni delle libertà personali. Ce ne è abbastanza per una epidemia della paura.

La paura è protettiva e deve esserci. Ma non deve paralizzarci: deve renderci ben coscienti dei rischi. E deve indurci con la ragione a usare il suo esatto contrario. Il coraggio di affrontare le cose. Nel nostro caso, affrontare i mercati consapevolmente, con i metodi giusti.

Questo è il segreto per battere i mercati. Non essere travolti dal fattore emozionale. Ciò da cui Shiller cerca di metterci in guardia.

Giovedì 12 marzo alle ore 18, su Traders’ Webinar, ho invitato Francesco Lamanna a illustrarci che cosa è avvenuto nelle ultime settimane applicando il suo metodo. E non voglio anticipare nulla, ma sarà un eccezionale stress test di quello che ci ha illustrato e dimostrato altre volte. Un’ora di grande Cultura finanziaria da passare insieme, clicca qui sotto per iscriverti.

P.S.: Arabi e Russi sempre litigiosi, ma d’accordo a far crollare il prezzo del petrolio. E il prezzo, alla riapertura di domenica notte, crolla clamorosamente con un gap down da otto figure e continua a scendere, scendere, scendere e toccare 27 dollari, per poi risalire, risalire e recuperare un po’. Guerra allo Shale Oil. Un altro grande capitolo di questo straordinario 2020. Paura? Sì, certo. Conti allo sbando? No, grazie, a noi non è capitato. Se è capitato a te o non vuoi che ti capiti, seguici. Clicca per iscriverti.

Maurizio Monti Editore
Traders’ Magazine Italia