Chi fa trading sul Bitcoin ci vede molto bene

Verso il giorno dell’inversione

Al pari dell’oro e del franco svizzero, il Bitcoin è ormai diventato un ulteriore bene rifugio alternativo.

La volatilità dello strumento obbliga, in verità, a detenerne quantità molto modeste in portafoglio per non dover sopportare squilibri troppo significativi sulla equity line.

In Svizzera, il governo ha capito da molto tempo la potenzialità del Bitcoin e della Blockchain ed è uno dei paesi al mondo più accoglienti per soluzioni finanziarie legate a tale strumento.

Molto presto, i nostri contenuti tratteranno questo straordinario mondo: ne avrai una anticipazione già nel Digital Traders’ Tour del 15 luglio scorso, dove abbiamo trattato questo tema e abbiamo rivelato, per la prima volta in Pubblico, quello che abbiamo preparato per il mondo del trading e dell’investment con le criptovalute.

Ovviamente si tratta di una grande sorpresa. E per ora non ti rivelo di più.

I nostri algoritmi, questa settimana, hanno puntato molto la loro attenzione sul Bitcoin contro dollaro.

In particolare agli algoritmi predittivi che studiano le correlazioni non era sfuggito che il 14 febbraio, circa una settimana in anticipo rispetto ai mercati azionari, il Bitcoin ha cominciato a ritracciare dai massimi.

Se prendiamo l’S&P500 come parametro di correlazione, osserviamo che fra il 27 febbraio e il 6 marzo, in parallelo alle borse, il Bitcoin ha avuto una pausa nella discesa. Per poi andare a testa in giù in picchiata libera insieme con le borse.

Ma il Bitcoin ha fermato la propria discesa il 12 marzo, anche in questo caso più di una settimana prima del minimo del 23 marzo sull’azionario. E il 24 marzo, quando l’S&P500 ha disegnato quella memorabile barra rialzista con una sparata in alto di 217 punti in un giorno solo, il Bitcoin era già ben posizionato al rialzo.

Il Bitcoin mostra una sorta di cortesia criptica. Infatti alla ripartenza del mercato azionario, ha continuato ad anticiparlo in modo sistematico. Una specie di leading indicator della volatilità dell’azionario.

Così: massimo il 29 e 30 aprile sul Bitcoin, massimo il 30 aprile sull’S&P500, massimo il 7 maggio sul Bitcoin, massimo l’11 maggio sull’S&P500. Massimo relativo di periodo il primo di giugno sull’S&P500 e massimo relativo di periodo il 9 giugno sull’S&P500.

Potrei continuare con molti dettagli, addirittura visibili anche sull’intraday. Sembra che chi fa trading sul Bitcoin ci veda molto bene dal punto di vista delle dinamiche di mercato.

Il 16 luglio, più o meno quattro giorni, il nostro algoritmo vede una possibile inversione dei mercati. I due massimi relativi citati sopra fra Bitcoin e S&P500 si sono distanziati di nove giorni di calendario. Dal quel momento il Bitcoin ha fatto quattro massimi discendenti, l’ultimo dei quali il giorno 8 luglio. Se ci sommiamo nove giorni di calendario otteniamo la coincidenza con la data prevista dall’algoritmo.

Se i mercati fossero logici (e ti ricordo che non lo sono), dovrebbe verificarsi un probabile massimo sulle borse in questa settimana o nei primi della successiva. Ma attenzione, l’algoritmo parla di inversione e questo significa un minimo o un massimo. Diciamo che le probabilità sembrano per quest’ultimo.

Se hai il titolo Tesla, fai attenzione, in caso di ritracciamento forte, dopo il massimo, si sgonfierebbe di botto.

Il 15 luglio al Digital Traders’ Tour, una eccezionale mattina di Cultura Finanziaria da passare insieme, dalle 9 alle 13, abbiamo confrontato le opinioni dei relatori con le previsioni dell’algoritmo e abbiamo visto analisi a tempo reale e metodi di trading da grandi professionisti. Clicca per condividere con noi la tua passione per la Cultura finanziaria di altissimo livello. Iscriviti e vedi la registrazione.

P.S.: Lo staff dell’Istituto Svizzero, compreso Daniele LavecchiaStefano Cezza e gli sviluppatori di Quasar. Poi Fabio Michettoni, il bomber del mercato dei future. Poi Enrico Malverti, il punto di riferimento italiano del trading quantitativo. Poi Giorgio Pallini, l’autore dei Martedì della Borsa e di Scelta Vincente. Ci sarò anche io, non solo come presentatore, per parlarti di S&P500, Bitcoin e portafogli di trading. Cogli l’opportunità, ora, e clicca per iscriverti e vedi la registrazione.

Maurizio Monti

Editore

Traders’ Magazine Italia