Gli investitori alla ricerca di settori in crescita: digital health e terapia genica

La biotecnologia e il mercato USA continuano ad essere le aree di maggiore interesse geografico e settoriale: è quanto ci comunica Christophe Eggmann, gestore del settore Healthcare & Biotech di GAM Investments.

Secondo Eggmann, gli USA continuano ad essere il paese dove si concentra l’innovazione e nel quale ci sono le più significative opportunità, soprattutto per l’investimento in PMI che si trovano nelle fasi strategiche del proprio sviluppo innovativo e costituiscono quindi un target potenziale di acquisizione.

Il consiglio per gli investitori, peraltro, è di orientarsi a modelli maggiormente difensivi in vista delle elezioni del 2020, anno in cui, come già visto nel 2016, potrebbero intervenire provvedimenti particolari proprio in vista della scadenza elettorale.

La terapia genica e la digital health costituiscono il focus di interesse. Da quasi fantascienza non più di cinque anni, ora la terapia genica è diventata soluzione terapeutica capace di portare una vera rivoluzione nell’industria sanitaria: potremmo assistere su questo segmento ad un colossale sviluppo industriale, forse il più grande da alcuni decenni.

La terapia genica è una vera e propria cura e non un trattamento continuativo e questo crea un impatto economico più costoso all’inizio ma un risparmio nel complesso.

La Digital Health è a sua volta interessante per le applicazioni relative all’apprendimento automatico e all’intelligenza artificiale. Un esempio brillante di applicazione riguarda la diagnosi precoce della cardiomiopatia ipertrofica, che colpisce potenzialmente una persona su 500 (con rischio di morte improvvisa e colpo apoplettico): la tecnologia digitale, attraverso un sensore ottico da installare nello smart watch, permette l’individuazione dei pazienti potenziali con una sensibilità del 95% e una specificità del 98%.

Continua il trend di crescita dell’innovazione come vera componente di creazione di valore, di grande interesse potenziale per gli investitori, sorretto anche dall’incremento delle operazioni di acquisizione, ormai elemento strategico di conquista dei mercati da parte delle società maggiormente capitalizzate.

A cura della redazione

Grazie a Christophe Eggmann per il parere esperto fornitoci