Non scommettere mai contro l’America

Mercati da domare

Un celebre economista, vincitore di premio Nobel, predisse che l’Unione Sovietica avrebbe sorpassato l’economia americana entro il 1984.
Per chi lo ricorda, sto parlando di Paul Samuelson.

Peccato che nel 1991, l’Unione Sovietica scomparve dalle carte geografiche.

Samuelson non era certamente uno sprovveduto. Ebbe l’ardire di applicare efficacemente le teorie dell’equilibrio termodinamico all’economia. Un genio che traduceva le grandi leggi naturali della fisica per applicarle alle scienze umane come l’economia.

Sotto sotto, è una mia opinione, non aveva mai perdonato all’Università di Harvard di non averlo accettato, obbligandolo a trasferirsi nel Massachusetts, dove poi è diventato famoso.

Quella vicenda umana, gli aveva creato una certa dose di arrabbiatura verso taluni modelli statunitensi. Ed è sempre una mia opinione, lì nacque il presupposto per tirare alle stelle la più sbagliata previsione che si ricordi in merito allo sviluppo economico dell’Unione Sovietica rispetto a quello degli Stati Uniti.

Non che la previsione fosse dettata dall’emotività. Era basata su calcoli, algoritmi, scienza. Ma quando siamo condizionati, riusciamo anche a creare algoritmi che ci danno ragione. Il cervello tira delle trappole pazzesche. E questo, secondo me, è quello che è accaduto a Samuelson.

In finanza, possiamo fare previsioni per definire lo scenario e anche per chiarirci le idee sui fenomeni di mercato. Ma non possiamo fare previsioni per fare trading o per investire: so che è un paradosso da capire, ma è proprio così.

È il metodo e non la previsione in sé a darci il successo. È il metodo che ci dice che cosa fare. È il metodo che di fatto ci indica la strada da seguire.

Martedì 10 marzo,scorso, gli ideatori di un grande metodo di trading, fatto proprio dall’Istituto Svizzero della Borsa, sono stati ospiti di un fantastico Traders’ Webinar. Sto parlando di Alessio Trottarelli e di Simone Rossi.

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Break the cage!

Maurizio Monti
Editore
Istituto Svizzero della Borsa