Tesla a target, prossima tappa?

La morfina per curare il tumore

Molti nostri lettori hanno raccolto la sfida che abbiamo lanciato in una nostra comunicazione precedente e ci hanno scritto per dirci che il target da noi previsto su Tesla se lo ricordavano bene: e hanno ben meritato di ricevere un abbonamento digitale gratuito di un anno a Traders’ Magazine Italia.

Il target da noi previsto era 2046. Abbiamo detto 2046-2050 per l’esattezza.

È stato così che il 21 agosto, venerdì scorso, Tesla ha chiuso a 2049,98. Dopo avere violato la resistenza nell’intraday. Ma quella resistenza è stata calcolata da un algoritmo matematico, statistico e doveva funzionare, e ha funzionato.

Il 24 agosto scorso, il titolo ci ha riprovato aprendo addirittura con un gap up clamoroso sopra il massimo del giorno prima, nientemeno che a 2126. Ma la resistenza è resistenza e Tesla è andata a chiudere a 2014, sotto i 2046.

Andrà ancora su il titolo Tesla? Sì, non riteniamo si sia fermato. Ma il calcolo del target di riferimento, tenuto conto della volatilità del titolo, ha funzionato alla grande.

Non lo diciamo per elogiarci. Lo diciamo perché i calcoli degli algoritmi svelano le probabilità. Ovviamente probabilità non significa sempre, significa molte volte. E così vanno interpretati.

Durante il timing dell’ultimo algoritmo temporale, da noi pubblicato e previsto per i giorni 14-17 agosto più o meno quattro giorni, abbiamo avuto: il minimo del Nasdaq il giorno 11 agosto, il minimo dell’oro il giorno 12 agosto, un minimo relativo modesto dell’S&P500 il giorno 11 agosto, il minimo dell’eurodollaro l’11 agosto, il massimo relativo del Dow Jones il giorno 11 agosto.

Minimi e massimi poco pronunciati? Sull’azionario sì, il mercato è in salita forte, pompato come non mai… gli algoritmi usano la matematica, non la politica che governa le Banche centrali.

Il prossimo timing dei nostri algoritmi è lungo. Ha come punto centrale il 4-8 settembre, ma può svilupparsi lungo tutta la prima quindicina di settembre, anche per effetto del lunedì festivo americano (Labour Day) il giorno 7 settembre. In quel periodo assisteremo ad un possibile massimo o minimo relativo di una certa importanza. Su molti mercati. Ci aspettavamo un agosto più turbolento, così non è stato, finora: giusto un po’ di eccitazione sull’oro.

Il mercoledi 26 agosto scorso, su Traders’ Webinar, abbiamo ospitato un grande professionista dei mercati. Sto parlando di Enrico Malverti, che ha intervenuto come grande Maestro del money management. Vale a dire di quella scienza che, indipendentemente dagli strumenti e dalle strategie usate, ti salva la vita sui mercati e ti permette uno sviluppo armonioso del tuo conto di trading. Un’ora di pura Cultura finanziaria di altissimo livello che non puoi perdere. Clicca per iscriverti e vedi la registrazione.

P.S.: Una sola triste incertezza anima i mercati. Che le cose tornino ad andare bene e non ci sia più bisogno di pompare liquidità ad oltranza. Ormai, se tutto va male, i mercati gioiscono, perché arrivano i soldi gratis. Se questo può durare, lo lascio decidere a te, caro lettore. Pensa che ricevo continuamente email di persone irritate quando critico le banche centrali perché continuano a curare un malato dandogli morfina invece che cercare di risolvere il problema all’origine, che è l’ineguaglianza, la distribuzione catastroficamente errata della ricchezza. Molti imperi del passato sono crollati a causa di questo. Se non vogliamo vedere miseramente crollare il nostro, dandola vinta al mostro cinese, non abbiamo alternative che capire il problema e correggerlo. E capirlo significa, anche, irrobustire ogni giorno di più la nostra Cultura finanziaria, che ci dà la forza del Pensiero Libero. Pensa Libero! E clicca per iscriverti e vedi la registrazione.

Maurizio Monti
Editore
Traders’ Magazine Italia